Dal Duomo alle Piramidi: l’arrampicata storica nei mondi di Assassin’s Creed

Dicembre 10, 2024·Curiosità·5 min·

Scopri Assassin's Creed, una saga videoludica che mescola storia, avventura e azione, offrendo un'esperienza immersiva con esplorazioni e arrampicate su edifici storici e monumenti colossali.

Indice

La serie di videogiochi Assassin’s Creed, sviluppata da Ubisoft, ha affascinato milioni di giocatori sin dal suo debutto nel 2007. Ambientata in epoche storiche diverse, la saga permette ai giocatori di esplorare città e paesaggi accuratamente ricostruiti, offrendo loro un’esperienza immersiva che combina azione, avventura e stealth. Uno degli elementi distintivi del gioco è l’abilità dei protagonisti di arrampicarsi su edifici e strutture, emulando le tecniche del parkour e della scalata.

Gli sviluppatori di Assassin’s Creed hanno dedicato un impegno straordinario alla ricostruzione realistica degli edifici storici che popolano i vari capitoli della serie, permettendo ai giocatori non solo di osservarli, ma anche di interagire con essi in modi impensabili in altre esperienze videoludiche. Collaborando con architetti, storici dell’arte e archeologi, Ubisoft ha ricreato strutture iconiche con una fedeltà tale da far sentire il giocatore immerso in una replica virtuale dei luoghi.

 

Gli edifici storici più iconici della serie

Nel celebre Assassin’s Creed II il Duomo di Firenze è scalabile fino alla maestosa cupola del Brunelleschi, permettendo ai giocatori di ammirare l’architettura rinascimentale e, una volta arrivati in cima, una vista mozzafiato sulla città.
La Torre di San Gimignano, con le sue anguste pareti di pietra, offre un’esperienza di arrampicata che richiede una pianificazione attenta dei movimenti, simulando l’abilità necessaria per scalare un edificio medievale.

 

In Assassin’s Creed Unity, Notre Dame de Paris è stata riprodotta con una cura maniacale, diventando una delle attrazioni principali del gioco. I giocatori possono scalare la cattedrale in tutta la sua complessità, dalle guglie alle statue dei gargoyle, utilizzando le varie sporgenze architettoniche come appigli. La sensazione di verticalità è amplificata dalla possibilità di commettere errori: un salto sbagliato o un appiglio mancato possono far precipitare il personaggio, aggiungendo una tensione unica e rendendo l’esperienza di scalata autentica e coinvolgente.

 

Le Piramidi di Giza e la Sfinge in Assassin’s Creed Origins rappresentano un punto di svolta nella serie. Qui l’arrampicata non si limita a edifici ma si estende a monumenti millenari. Le Piramidi, con le loro superfici lisce e angolate, offrono una sfida tecnica: il giocatore deve calcolare accuratamente i percorsi migliori per raggiungere la cima, utilizzando le sporgenze residue delle pietre originali. Questo tipo di scalata simula le difficoltà fisiche e mentali che sarebbero necessarie nella realtà per affrontare strutture rocciose ed imponenti.

 

Il Big Ben e la Torre di Londra in Assassin’s Creed Syndicate portano l’arrampicata in un contesto urbano ottocentesco. Qui, l’elemento di rischio si intreccia con la modernità: le grandi altezze e le strutture metalliche richiedono precisione assoluta nei movimenti. Un errore durante la scalata può portare a una caduta impressionante, enfatizzando la vulnerabilità del personaggio in assenza di un ancoraggio sicuro.

 

Con Assassin’s Creed Valhalla la scalata assume una dimensione ancora più diversificata, includendo non solo edifici iconici come la Cattedrale di York, ma anche elementi naturali come scogliere e montagne. Questa varietà di ambienti sfida il giocatore ad esplorare e utilizzare strategie diverse a seconda del contesto, mantenendo alta l’attenzione durante l’arrampicata.

Perchè è così bello scalare in Assassin’s Creed?

Un aspetto che rende unica l’esperienza di scalata in Assassin’s Creed è la combinazione di libertà e rischio. Mentre la possibilità di scalare ogni edificio nella sua interezza regala un senso di potere e avventura, la minaccia costante di cadere introduce un elemento di realismo e suspense. Ogni movimento deve essere calcolato con attenzione: un errore può risultare fatale, obbligando il giocatore a ripartire da capo o a perdere progressi significativi.
Questo equilibrio tra esplorazione libera e rischio tangibile mantiene alta la tensione e aggiunge profondità all’esperienza di gioco. L’esperienza dell’arrampicata, tra l’altro, non si limita a pochi secondi di gioco, il tempo necessario al giocatore per arrivare da un punto A ad un punto B, bensì richiede svariati minuti di tempo, che possono aumentare soprattutto in caso di cadute. Questo permette al giocatore di godersi appieno l’esperienza, sia a livello visivo, sia a livello gestuale.

 

Una grafica potente e accurata

Il motore grafico AnvilNext ha giocato un ruolo fondamentale nel rendere tutto ciò possibile. Le animazioni fluide permettono al personaggio di adattarsi naturalmente alle superfici, mentre la fisica avanzata del gioco simula realisticamente la gravità e la resistenza, rendendo le cadute spettacolari e, allo stesso tempo, temute. La combinazione di questi fattori crea un’esperienza immersiva che non si limita alla bellezza visiva degli edifici, ma ne enfatizza la sfida fisica e mentale. Questo rende ogni arrampicata un’impresa personale, che celebra la maestria del design architettonico e la capacità di adattamento del giocatore.
L’evoluzione del sistema di arrampicata nella serie è evidente. Nei primi titoli, l’arrampicata era più lineare e limitata, mentre nei capitoli successivi è diventata più dinamica e versatile, permettendo ai giocatori di scalare praticamente qualsiasi superficie. Questo sviluppo ha reso l’esplorazione più libera e ha aumentato l’interattività con l’ambiente circostante.

 

 

Le reazioni del mondo del Climbing

La serie Assassin’s Creed ha suscitato reazioni variegate tra gli appassionati di arrampicata e parkour, con numerosi professionisti che hanno analizzato le meccaniche di scalata presenti nei giochi. Oltre all’analisi di Natalie Duran su Assassin’s Creed Origins, altri esperti hanno condiviso le loro impressioni.
In un video intitolato “Assassin’s Creed Level over 9000! Insane free-climb rock climber!” viene mostrata una performance di arrampicata libera estremamente impressionante, paragonabile alle abilità dei personaggi di Assassin’s Creed. Questo video ha raccolto l’attenzione di molti appassionati, evidenziando le somiglianze tra le acrobazie reali e quelle virtuali.
Inoltre, il canale YouTube “L3NS The Third Eye” ha pubblicato un video intitolato “Evolution of Climbing in Assassin’s Creed Games (2007 – 2023)“, che analizza l’evoluzione delle meccaniche di arrampicata attraverso i vari titoli della serie. Questo tipo di contenuto offre una prospettiva storica sull’implementazione e il miglioramento delle tecniche di scalata nei vari capitoli dei videogiochi, suscitando discussioni tra gli appassionati su come queste meccaniche si avvicinino alla realtà.

Queste interazioni dimostrano come Assassin’s Creed abbia influenzato non solo i giocatori, ma anche professionisti e appassionati di arrampicata, stimolando un dialogo tra il mondo virtuale e quello reale. La serie continua a essere un punto di riferimento per l’implementazione di meccaniche di arrampicata realistiche nei videogiochi, contribuendo alla diffusione e alla comprensione di queste tecniche tra un pubblico più vasto.

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