Le prese d’arrampicata: tipologie, tecniche e come sfruttarle al meglio
Esplora la varietà delle prese d'arrampicata, fondamentali per sviluppare tecnica, forza e resistenza. Impara come utilizzarle al meglio per affrontare sfide uniche e migliorare le tue abilità da scalatore.
Tipi di prese da Arrampicata: scopri le caratteristiche fondamentali
Uno degli aspetti peculiari dell’arrampicata sportiva indoor è la presenza di una grande varietà di prese sulle pareti. Le prese sono elementi essenziali per chi pratica questa disciplina, poiché offrono punti di appoggio e di trazione durante l’ascesa.Possono variare notevolmente in forma, dimensione e difficoltà, influenzando in modo diretto l’esperienza e la sfida dell’arrampicatore.
Esistono diversi tipi di prese: ognuna è progettata per allenare specifici gruppi muscolari e per simulare le condizioni di arrampicata su roccia naturale. Comprendere le caratteristiche di queste prese e sapere come utilizzarle efficacemente è cruciale per migliorare le proprie abilità.
La disposizione e la combinazione delle diverse prese su una parete possono creare percorsi unici e stimolanti, rendendo ogni sessione di allenamento un’opportunità per affrontare nuove sfide e migliorare le proprie competenze tecniche.
Come sono fatte le prese da Arrampicata?
La fabbricazione delle prese d’arrampicata richiede precisione e l’uso di materiali specifici per garantirne sicurezza e durabilità.
Sono comunemente realizzate in resina poliestere, uretano o un mix di questi materiali. La resina poliestere è stata a lungo il materiale preferito grazie alla sua durezza e resistenza, ma l’uretano ha guadagnato popolarità per la sua leggerezza e durabilità. Alcuni produttori, inoltre, sperimentano con materiali eco-sostenibili per ridurre l’impatto ambientale.
Processo di fabbricazione
1. Design: Il processo inizia con il disegno della presa. Gli artigiani o designer utilizzano software per creare modelli 3D dettagliati. Il rendering permette di visualizzare la presa da diverse angolazioni e di apportare modifiche prima della produzione.
2. Creazione del prototipo: Una volta approvato il design viene creato un prototipo. Questo può essere fatto manualmente con argilla o schiuma oppure tramite stampa 3D.
3. Realizzazione dello stampo: Il prototipo viene utilizzato per creare uno stampo: solitamente in silicone e serve per la produzione in serie delle prese. Viene quindi colato il materiale scelto per la presa: questo passaggio richiede massima attenzione sia per evitare la formazione di bolle d’aria, ma anche per garantire una distribuzione uniforme del materiale.
4. Indurimento e rifinitura: Dopo la colata, il materiale viene lasciato indurire. Successivamente, le prese vengono estratte dagli stampi e rifinite manualmente per rimuovere eventuali imperfezioni.

Tipologie di prese da Arrampicata: dettagli e funzioni
Le prese di arrampicata variano per forma, dimensione e texture, offrendo una vasta gamma di difficoltà. Le forme comuni includono appigli, tacche, maniglie, e pinze, ma vediamole nel dettaglio:
Jugs o maniglie
Queste prese sono progettate per essere facilmente afferrabili e offrire una presa confortevole e sicura, permettendo agli arrampicatori di “agganciarsi” saldamente con le mani. Le prese jug hanno generalmente una forma ergonomica che permette di avvolgere facilmente le dita e il palmo della mano intorno ad esse. Solitamente sono più grandi rispetto ad altre prese e offrono una superficie d’appoggio più ampia.
Sono spesso utilizzate in tratti più facili delle vie di arrampicata o come punti di riposo in vie più difficili. Sono ideali per principianti o per chi cerca di riprendere fiato durante una scalata.
Hanno una buona profondità, ciò permette di afferrarle saldamente con l’intera mano, il che le rende ideali per movimenti che richiedono molta forza di trazione.
Tacche
Le tacche hanno una superficie inclinata verso l’interno, la quale crea un bordo che offre un’area più agevole da afferrare. Questo tipo di conformazione si può trovare naturalmente sulle pareti rocciose, ma anche artificialmente sulle pareti da scalata indoor. Sono molto apprezzate dagli scalatori in quanto facili da afferrare. Queste prese sono spesso utilizzate su vie di arrampicata tecnica e sportiva dove la precisione è fondamentale. Esistono diverse varianti di tacche artificiali, da quelle piccole che richiedono una forte presa delle dita a quelle più grandi che offrono un appiglio più sicuro.
Crimp
Si tratta di prese piccole che coinvolgono principalmente le dita, fanno parte della categoria delle tacche. Ciò che caratterizza questo tipo di presa è proprio il modo di utilizzarla: la punta delle dita, infatti, va poggiata sulla superficie in modo da esercitare una pressione diretta.
Le prime due falangi sono piegate a circa 90 gradi, creando un angolo acuto che consente una presa molto forte.
A causa dell’angolazione estrema delle dita, però, la presa crimp può mettere sotto stress le articolazioni e i tendini, aumentando il rischio di infortuni come lesioni ai legamenti delle dita.


Svase
La peculiarità di queste prese è quella di avere una superficie inclinata e poco profonda, richiedono inoltre una tecnica particolare per essere utilizzate efficacemente. Proprio a causa della loro forma, senza bordi o appigli evidenti, è difficile ottenere una presa salda con le dita.
Per utilizzarle al meglio si deve applicare pressione con le mani sull’appiglio e sfruttare sia la tensione del corpo sia il proprio equilibrio per mantenere la posizione.
Le prese svase sono spesso considerate più difficili rispetto ad altri tipi di prese e richiedono una buona tecnica e forza nelle dita e nell’intero corpo. Sono comuni in percorsi di arrampicata di difficoltà medio-alta.
Pockets o buchi
Queste prese hanno una o più cavità circolari o ovali in cui gli arrampicatori possono inserire le dita per afferrare la presa.
Offrono prese molto sicure se utilizzate correttamente, possono essere però molto stressanti per i tendini delle dita, aumentando il rischio di infortuni.
Per evitarli è importante distribuire il carico del peso in modo uniforme tra le dita inserite nella pocket, così come utilizzare altre parti del corpo peraiutare a mantenere l’equilibrio e ridurre lo stress sulle dita.
Volumi
Nell’arrampicata, i “volumi” sono grandi strutture tridimensionali di varie forme e dimensioni come piramidi, cubi, coni o strutture più irregolari. I volumi possono essere usati sia come prese principali che come appoggi per mani e piedi, aumentando la varietà di movimenti disponibili.
Il tracciamento: come vengono posizionate le prese sulla parete
La procedura di posizionamento si chiama tracciamento o setting: è costituita da diverse fasi, ognuna delle quali è cruciale per dare vita ad una conformazione della parete stimolante, sicura e divertente.
Il processo comincia con una pianificazione in cui si determina lo spazio disponibile, successivamente si sceglie il livello di difficoltà che si vuole dare a quel blocco. Si passa poi alla selezione delle prese da utilizzare, in modo che il percorso risulti variegato: in questa fase si controlla anche che le prese siano in buono stato.
Inizia quindi la fase di montaggio, nella quale si fissano le prese seguendo il percorso stabilito in partenza, successivamente si aggiustano e si modificano le disposizioni meno convincenti. A seguito del fissaggio vengono eseguiti dei test di sicurezza che confermino che tutto sia fissato in modo saldo e corretto.
Il processo di tracciamento è considerato un’arte che richiede conoscenza tecnica, creatività e comprensione delle capacità degli arrampicatori.
Perché i tipi di prese sono essenziali nell’Arrampicata?
le prese d’arrampicata sono fondamentali per l’esperienza e la sicurezza degli arrampicatori, offrono varietà e sfida su pareti indoor ma anche outdoor.
Il loro design e produzione, che utilizza materiali avanzati e tecniche specializzate, assicura attrezzi funzionali e sicuri per ogni livello di abilità, contribuendo così a dare risalto all’arrampicata come disciplina sportiva.








